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Giusy
Laghetti è nata a Bari, ha 30 anni e ha compiuto i suoi studi
in campo artistico frequentando l’Istituto d’Arte prima e
laureandosi poi presso l’Accademia di Belle Arti di Bari nel
corso di Scenografia.
Giusy è un’artista a tutto tondo, la sua competenza le
permette di esprimersi agevolmente attraverso pittura e
scultura, ma la sua passione la spinge ad avventurarsi anche nel
mondo del restauro di manufatti deteriorati dal tempo o
dall’incuria umana. E sempre con splendidi risultati.
Del resto solo un’artista così eclettica potrebbe possedere
un bagaglio di esperienze simile. Fra queste non solo la
partecipazione a mostre in diverse città italiane, ma anche la
realizzazione di scenografie per convegni e il contributo ad
opere di volontariato sociale, come l’insegnamento delle basi
della creazione artistica a ragazzi ‘difficili’ e ad
anziani.
Fra le tecniche artistiche di cui Giusy è maestra, spicca per
originalità e bellezza la realizzazione di statue, perlopiù
personaggi del presepe, secondo l’antica tecnica tradizionale
napoletana. Si tratta di figure in terracotta alte circa 30 cm
con anima in fil di ferro e abbigliate con costumi in vero
tessuto. L’artista crea l’intera sacra rappresentazione, la
scenografia, i personaggi umani e animali, e tutti gli
accessori, dando luogo ad uno spettacolo suggestivo come pochi.
Il tutto non potrebbe non essere frutto di approfondite ricerche
di tipo storico, le quali si sono concretizzate nella tesi di
laurea – manuale dal titolo ‘Il presepe, dai cenni sulla
tradizione alla sua realizzazione pratica nello stile più
realistico’. Una delle opere di Giusy, una Sacra Famiglia, è
stata esposta nella 24° mostra "I Cento Presepi"
(Natale 2000), ideata ed organizzata da Manlio Menaglia sotto
l'Alto Patronato del Capo dello Stato a Roma, ed è stata
inserita sulla pubblicazione ‘Rivista delle Nazioni’numero
di maggio-ottobre 2000.
E' di particolare rilievo la recente collaborazione fra l'artista
e il Comune di Bari, concretizzatasi nella creazione di un grande
presepe esposto presso la sede del Comune stesso in occasione delle
ultime due festività natalizie. La rappresentazione comprendeva
personaggi inseriti nel contesto della città vecchia dei primi del
Novecento, intenti ad occuparsi di attività tipiche della baresità come
il pescatore, la donna che impasta le orecchiette o la donna che prepara
le "sgagliozze" (polenta a fette).
Si
eseguono opere su commissione.
Per informazioni contatta
Giusy via e-mail o
al numero 347-6879884.
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